Cosmetici al Gelsomino

Mostra tutti i 9 risultati

Collezione di cosmetici artigianali profumati al gelsomino.
Sono due le profumazioni proposte: Gelsomino Siciliano e Gelsomino d’Arabia.
Il primo, Jasminum grandiflorum, è il tradizionale gelsomino siciliano, il cui profumo ricorda il delicato odore delle notti estive siciliane, quando questi fiori cominciano a sbocciare al crepuscolo.
Il secondo, Jasminum sambac, è il gelsomino d’Arabia, con un profumo più forte e molto dolce.
Entrambi rimangono due profumi molto delicati e freschi che regalano ai nostri cosmetici leggerezza e discrezione. Proprio per rimarcare la loro precisa identità e il loro lieve profumo non si è voluto aggiungere nessun altro odore.
Il punto di partenza di ogni prodotto è quindi il fiore del gelsomino, che ha rilasciato il suo profumo alla materia prima dei cosmetici, l’olio di mandorle per latte detergente, crema corpo e scrub e la soluzione idoalcolica (acqua e alcol) per il tonico.
L’olio di mandorle viene profumato, artigianalmente e a mano, per molti giorni, con i soli fiori dei nostri gelsomini, con l’antica tecnica denominata enfleurage, che rimane l’unica tecnica che permette di imprigionare il profumo di questo delicatissimo fiore senza rovinarlo o disperderlo, mantenendone inalterata la complessità e senza l’uso di solventi chimici.
Ad esclusione del tonico, che è stato profumato mettendo i fiori in una soluzione idroalcolica (acqua e alcol), tutti i nostri cosmetici al gelsomino sono prodotti a base di olio di mandorle dolci di alta qualità, profumato con i soli fiori dei nostri gelsomini. La tecnica usata per profumare l’olio di mandorle è l’enfleurage.
Prima che come piante ornamentali, i gelsomini nell’antichità venivano usati per profumare i cosmetici. Racconta Dioscoride che i Persiani usavano cospargere il corpo con un olio di sesamo profumato al gelsomino. L’estrazione del profumo dal gelsomino si otteneva con una tecnica che si chiama enfleurage e che sfrutta la capacità dei grassi di “catturare” gli odori. I semi di sesamo venivano messi a contatto con fiori freschi, che venivano cambiati ogni giorno per parecchi giorni. Alla fine di questa lavorazione i semi venivano macinati e spremuti per estrarre l’olio. Quest’olio aveva il profumo dei gelsomini. Un tempo anche le fabbriche di profumi della Francia, nella zona di Grasse, in Provenza, usavano l’enfleurage con i fiori di gelsomino. Su una lastra di vetro cosparsa di grasso venivano disposti i fiori, che venivano sostituiti ogni giorno per decine di giorni.
Il profumo dei gelsomini non può essere estratto con l’uso del calore, per questo un tempo si usava una tecnica dispendiosa e lunga come l’enfleurage. Adesso questa tecnica è scomparsa, perchè l’estrazione del profumo del gelsomino a livello industriale si ottiene con l’immersione dei fiori in solventi come l’esano (fortemente tossico e sospetto cancerogeno) e la successiva separazione dell’olio essenziale.
I nostri cosmetici invece non contengono profumi, ma sono stati profumati dal contatto diretto con i fiori. Questa scelta deriva dalla voglia di fare qualcosa di “nostro”, usando esclusivamente i nostri mezzi, cioè i fiori.

acquistare levitra in farmacia levitra generico espana contrareembolso acquistare clomid on line comprare clomid senza ricetta