Il gelo di gelsomino

boccioli gelsomino

Tipico della Sicilia occidentale, il gelo di frutta (in particolare il “gelo di mellone” fatto con le angurie) viene arricchito con l’aroma rilasciato dai gelsomini. Una ricetta di una delicatezza straordinaria è quella del gelo di solo gelsomino. In questo caso, come nel caso della granita al gelsomino, non si può dire di gustare un vero sapore, nè un’aroma. In realtà tenendo in bocca il gelo si sente solo il meraviglioso ed esotico profumo dei fiori di gelsomino.

Ingredienti:

10 grammi di fiori di gelsomino (J. grandiflorum)

1/2 litro di acqua

50 grammi di amido di mais

150 grammi di zucchero

Preparazione:

Raccogliere i gelsomini di sera quando stanno per aprirsi. Metterli a bagno nell’acqua. Dopo dodici ore filtrare l’acqua togliendo tutti i fiori. Il risultato sarà l’Acqua di Gelsomino, l’ingrediente principale della granita e del gelo di gelsomino.

Unire l’amido e lo zucchero in una pentolina, aggiungere l’acqua e riscaldare la pentola leggermente, girando continuamente con una forchetta in modo da non far formare grumi. Ben presto il liquido si addenserà. A questo punto si può mettere il gelo in bicchierini (in modo da farne risaltare la trasparenza).

Una volta raffreddato si può servire.

Aggiungo una raccomandazione che ho dato anche per la ricetta della granita di gelsomino: Attenzione: su Internet si trova di tutto!! Spesso ricette simili a questa sono illustrate con foto che mostrano piante che nulla hanno a che fare con i gelsomini. Non dobbiamo sperimentare con piante che non conosciamo!!! Siamo liberi di chiamare gelsomino una pianta solo perché è rampiacante e profumata, ma non possiamo usarla in cucina con altrettanta leggerezza. I soli gelsomini utilizzati tradizionalmente e ritenuti commestibili sono il Jasminum grandiflorum usato in Sicilia per la granita e il gelo e il Jasminum sambac usato da millenni in Cina per profumare il tè verde.

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