Il gelsomino non è soltanto una delle piante rampicanti più amate per terrazzi e giardini grazie alle sue fioriture generose e all’inconfondibile profumo. In Sicilia, e in particolare nella tradizione dolciaria legata all’estratto di gelsomino, questo fiore è da secoli un ingrediente aromatico d’eccellenza.
Oggi scopriamo come preparare una Torta al Biancomangiare al profumo di gelsomino, una rivisitazione fresca con base croccante e un cuore morbido e profumato, perfetta per le serate estive.
Prima di passare ai fornelli, tuttavia, è indispensabile fare chiarezza: non tutti i gelsomini si possono mangiare.
Attenzione in giardino: quali gelsomini usare in cucina?
Per preparare questa ricetta occorre utilizzare esclusivamente fiori provenienti da piante coltivate senza l’uso di prodotti chimici e appartenenti a specie eduli.
- I gelsomini eduli: le specie ideali per l’uso alimentare sono Jasminum sambac (il gelsomino d’Arabia) e Jasminum grandiflorum (il gelsomino siciliano).
- ATTENZIONE AL FALSO GELSOMINO: non utilizzate mai i fiori del falso gelsomino. È una pianta appartenente a una famiglia botanica del tutto differente, altamente tossica.
Se non avete la certezza della varietà presenti nel vostro giardino o se le vostre piante hanno subito trattamenti fitosanitari non biologici, evitate la raccolta.
La ricetta: Torta al Biancomangiare e Gelsomino
La particolarità di questa preparazione risiede nella tecnica dell’infusione a freddo notturna, che permette di estrarre gli oli essenziali del fiore senza alterarne la delicatezza con il calore.
Ingredienti
Per la base croccante (Stampo da 22-24 cm):
- 250 g di biscotti secchi (tipo Digestive o classici da colazione)
- 150 g di burro fuso
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 50 g di cioccolato fondente (per la sigillatura)
Per il Biancomangiare al Gelsomino:
- 1 litro di latte intero (o latte di mandorla fresco)
- 1 manciata abbondante di fiori di Jasminum sambac o Jasminum grandiflorum freschi (circa 30-40 fiori)
- 100 g di amido di mais
- 150 g di zucchero semolato
Procedimento
1. L’infusione notturna (La sera prima)
Raccogliete i fiori di gelsomino verso il tramonto, momento della giornata in cui i boccioli e i fiori aperti concentrano la massima quantità di profumo.
Inserite i fiori all’interno di una caraffa di vetro insieme al litro di latte freddo. Coprite ermeticamente con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per almeno 12 ore (tutta la notte).
2. Preparazione della base
Tritate finemente i biscotti in un mixer fino a ridurli in polvere. In una ciotola, unite i biscotti, lo zucchero di canna e il burro fuso tiepido, mescolando fino ad ottenere una consistenza simile a sabbia bagnata.
Rivestite il fondo di uno stampo a cerniera da 22-24 cm con carta forno, versate il composto di biscotti e compattatelo bene con il dorso di un cucchiaio o il fondo di un bicchiere. Riunite la base in frigorifero per 30 minuti.
Trucco di preparazione: sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e versatene uno strato sottile sulla base di biscotti fredda. Oltre a dare un piacevole contrasto di sapore, il cioccolato creerà uno strato impermeabile che manterrà la base croccante anche dopo aver versato la crema calda.
3. Cottura del Biancomangiare
Filtrate il latte attraverso un colino a maglie fitte per rimuovere tutti i fiori di gelsomino.
In una pentola a freddo, setacciate l’amido di mais e unite lo zucchero. Versate a filo un po’ del latte profumato continuando a mescolare con una frusta a mano per sciogliere perfettamente l’amido ed evitare la formazione di grumi. Aggiungete gradualmente tutto il latte rimanente.
Mettete la pentola sul fuoco basso e cuocete mescolando continuamente. Appena il liquido raggiungerà il punto di ebollizione, si addenserà rapidamente assumendo una consistenza cremosa. Lasciate sobbollire per un solo minuto sempre mescolando, quindi spegnete il fuoco.
4. Assemblaggio e riposo
Versate il biancomangiare ancora caldo direttamente sulla base di biscotto sigillata con il cioccolato. Lasciate intiepidire a temperatura ambiente, poi trasferite in frigorifero per almeno 4 ore (idealmente tutta la notte) per consentire al dolce di rassodare.
Prima di servire, sformate la torta e decoratela a piacere con frutti di bosco, granella di pistacchio e qualche fiore fresco di gelsomino.
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