Pelargonium ‘Bontrosai’ coltivazione, esposizione e caratteristiche

Il pelargonio più "strano"

Il profumo è quello della Malvarosa (Pelargonium graveolens) ma le foglie si aggrovigliano su sé stesse come a formare delle soffici palline verdi e arricciate: Pelargonium ‘Bontrosai’ è sicuramente tra i pelargoni odorosi più “strani” della nostra collezione.

Pelargonium ‘Bontrosai’ sembra essere una mutazione casuale del Pelargonium graveolens e le caratteristiche principali che lo distinguono da quest’ultimo sono:

  • la crescita più lenta e compatta. Prende la sagoma di un piccolo alberello, quasi fosse un bonsai di pelargonium
  • le foglie arricciate, perpendicolari allo stelo, che assumono una forma sferica
  • il verde delle foglie, più scuro e intenso della Malvarosa
  • i fiori che rimangono chiusi, il cui colore rosa scuro si intravede nell’estremità del bocciolo

Come gli altri pelargoni odorosi, anche le sue foglie emanano un buon profumo che nel suo caso ricorda la rosa e il limone. Questo lo rende particolarmente resistente agli attacchi di insetti e parassiti, per i quali l’odore emanato dalle foglie funge da repellente.

Pelargonium ‘Bontrosai’ ha bisogno di un’esposizione in pieno sole, un terriccio ben drenante e delle irrigazioni regolari senza ristagni d’acqua, che ucciderebbero la pianta in poco tempo soprattutto in estate.

Facile da coltivare quindi e perfetto per arricchire la propria collezione di pelargoni, tra i quali le sue foglie arricciate non potranno fare altro che spiccare!