Gelsomini: qual è il più profumato?

Qual è il gelsomino più profumato?

Questa domanda più o meno c’è sempre in una conversazione sui gelsomini. E già, perché il gelsomino è bello soprattutto per il suo profumo, un profumo netto e intenso, che caratterizza le sere estive ed autunnali in Sicilia.

Allora quale sarebbe il più profumato?

Sicuramente due sono i gelsomini che si contendono il primato di gelsomino più profumato: J. grandiflorum, il più diffuso in Sicilia, fiore delicato, una nuvola di fiori, e J. sambac, dal fiore più carnoso, che spicca sullo scuro fogliame, raccolto in piccoli mazzetti.

Tutti e due sono di un bianco purissimo ma il primo, quando ancora il fiore è chiuso, mostra dei petali leggermente rosati sul lato esterno. Il loro profumo è decisamente inconfondibile e indimenticabile: profumo di gelsomino.

Chi è vissuto in Sicilia, ma anche chi ha soggiornato per poco non ci rinuncia, romane indelebile nei suoi ricordi… profumati.

Entrambi sono usati in cucina.
J. grandiflorum è il gelsomino della granita e del gelato al gelsomino.
J. Sambac è quello dell’antichissima ricetta del cioccolato al gelsomino del granduca di Toscana, rimessa in auge dalla dolceria Bonajuto di Modica.

Due profumi, delicati e dolci, che noi mescoliamo per fare l’acqua al gelsomino e il gelo al gelsomino, ricette semplice che incantano sempre i nostri ospiti. Per questo abbiamo pensato di proporli insieme, creando l’offerta di questi due gelsomini siciliani.
L’offerta è inoltre impreziosita da un regalo: un piattino decorato a mano da Alessandra Intelisano.

Piante di facile coltivazione, generose, che proprio in questo periodo danno il meglio di sé. L’unica accortezza è preservarle dai freddi eccessivi, soprattutto da gelate improvvise.