Ecco la storia del nostro agrumeto e delle varietà di agrumi che coltiviamo.

Non tutti sanno che il nostro vivaio è circondato da un bell’agrumeto, il cui profumo di zagara spesso fa a gara con quello dei gelsomini.
L’antica casa padronale, oggi sede del vivaio, era un tempo circondata da un vigneto e gli spazi interni della struttura ospitavano appunto un palmento. Successivamente la vigna fu sostituita per lo più da alberi di limone, ai quali furono aggiunti anche altri tipi di agrumi, i cui frutti erano riservati più che altro al consumo familiare, come da tradizione.
Pian piano, col trascorrere degli anni, si è deciso di diversificare le colture innestando nuovi agrumi, sostituendo i vecchi limoni ormai morenti. Così cominciò a prendere forma il nostro attuale agrumeto, che oggi conta diverse varietà di frutti tra cui arance, clementine, mandarini, pompelmi oltre ai limoni.
Grazie a questa spinta di diversificazione, oggi è possibile contare molte varietà di agrumi, tra cui ad esempio le arance vaniglia, dolci e senza semi, e le arance amare, perfette per la marmellata o per i canditi.
Ogni inverno raccogliamo gli agrumi non appena giungono a maturazione. Con alcuni di essi produciamo le marmellate di agrumi classiche o quelle con l’aggiunta delle foglie di malvarosa (pelargonium graveolens), altri invece sono acquistati in cassette di due dimensioni (3kg o 12kg).
Nessuno dei nostri alberi subisce trattamenti antiparassitari, per questo motivo è possibile usare le foglie di limone anche in cucina, per insaporire e profumare i piatti, o al posto della carta forno, così come la scorza grattugiata dei frutti per aromatizzare soprattutto i dolci.
È possibile acquistare agrumi e marmellate sia in vivaio che nel nostro catalogo online.
Clicca qui per dare un’occhiata alle cassette di agrumi disponibili.
Clicca qui per scoprire le marmellate agli agrumi del vivaio Malvarosa.